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30 gennaio 2014

PASTA CON CECI E CREMA DI ZUCCA PER BAMBINI



Sinceramente questa combinazione di ingredienti mi ha lasciata inizialmente un pò perplessa e invece è un ottimo piatto, completo, che ha gradito anche il mio bimbo. Ecco la ricetta per 4 persone.

INGREDIENTI

  • pasta corta
  • 80 gr di ceci secchi
  • 200 gr di polpa di zucca a cubetti
  • 1 cipolla
  • olio evo
  • brodo
  • rosmarino
  • sale
  • noce moscata

Cuocere in pentola a pressione i ceci con una cipolla tritata in acqua salata.
In una padella cuocere la zucca con olio evo, brodo, sale q.b. e rosmarino.
Quando la zucca inizia ad ammorbidirsi ridurla in crema con un frullatore a immersione, rimetterla in padella e terminare la cottura.
Preparare la pasta e aggiungere i ceci, la crema di zucca e una punta di cucchiaino di noce moscata.

25 gennaio 2014

40 MODI PER ESSERE PRESENTI NELLA GIORNATA DEL VOSTRO BAMBINO



Oggi è un dono, per questo si chiama presente. - Anonimo
Nel bel mezzo di una giornata intensa è facile per le mamme pensare ai figli come "compiti" piuttosto che come "cuori" con cui abbiamo bisogno di connetterci. A volte è una lotta sul mettere i figli prima delle cose da fare. Si possono segnare le attività della lista delle cose da fare come 'fatte'.  Con i bambini, non c'è mai nulla di fatto. 
Mi fa male il cuore nel realizzare ciò che un bambino vede e vive alcuni giorni: una mamma occupata, distratta, che ordina la sua vita invece di vederlo davvero.
'Se i bambini vivono nel presente e gli adulti trascorrono la maggior parte del loro tempo nel passato o nel futuro, abbiamo abbandonato i nostri figli in un certo senso', dice Becky Bailey, Ph.D., autore di I love your Rituals.

Quanto spesso i vostri figli sono presenti, ma abbandonati nella vostra giornata?

Aspetti che siano in grado di divertirsi in modo da poter sbrigare le faccende? Usi giochi e le video per tenere occupati i bambini più del necessario così da poterti concentrare sul tuo lavoro? Sono colpevole di entrambe le cose.
Eppure, so anche che i bambini si possono intrattenere solo così per tanto tempo. I bambini sanno cosa fare per attrarre la nostra attenzione. No?
'Siamo intrappolati nei nostri obblighi e compiti e perdiamo di vista i nostri figli fino a quando non sono 'nei guai' (ci dispiace) o 'fanno qualcosa di speciale' (ci fa piacere)', spiega Bailey. 'In queste occasioni, i bambini hanno ricevuto la nostra indivisa attenzione negativa o positiva. Nessuno dei due tipi di attenzione è utile o sana. Per rompere questo ciclo, gli adulti devono prendere in carico di stabilire forti relazioni con i bambini. Devono creare del tempo per 'essere' con i loro figli. Questo tempo deve essere comandato e orchestrato dagli adulti, non richiesto da parte dei bambini.'
Dobbiamo dare ai nostri figli l'attenzione reale, focalizzata, attenzione positiva. Ho notato che quando trascorro anche dieci o quindici minuti con i miei figli a intervalli regolari durante il giorno, sono felici di divertirsi o giocare con i loro fratelli in altri momenti. Quando il serbatoio amore/attenzione del nostro bambino è pieno, allora lui o lei ha combustibile per alimentare altre relazioni positive.
In ogni momento della nostra giornata possiamo scegliere di essere presenti. Non solo i nostri figli traggono beneficio da questo, ma noi raccogliamo i frutti.
40 modi per essere presenti nella giornata del vostro bambino
  1. Canta una canzoncina quando infili i calzini al tuo bambino.
  2. Stabilisci un contatto visivo quando il bambino pone una domanda.
  3. Utilizzare diverse voci durante la lettura di una favola.
  4. Gioca a fare il cavalluccio e portalo in giro.
  5. Fai un respiro profondo e dì una preghiera per ringraziare Dio per "questo momento."
  6. Siediti sul pavimento e invita il bambino ad unirsi a te.
  7. Crea un diario di gratitudine con il tuo bambino e aggiornarlo durante il giorno.
  8. Metti giù il tuo smartphone. Mettilo da parte e prendilo per controllarlo una volta all'ora.
  9. Scrivi le cose che apprezzi di tuo figlio su un post-it e rileggile spesso.
  10. Aggiungi una spolverata di amore al pranzo del tuo bambino. Chiediti: "Cosa posso fare per dimostrare al mio bambino che lo amo durante questo pasto?"
  11. Ignora i piatti, la lavanderia, l'aspirapolvere per la prima ora del giorno e iniziare la giornata con tuo bambino.
  12. Insegna al tuo bambino un gioco con le dita facevi da bambina.
  13. Trova il modo di dire "sì" piuttosto che "no."
  14. Ricomincia se qualcosa non sta andando come dovrebbe.
  15. Rifletti su ciò che il tuo bambino sta facendo in quel momento. "Sei in piedi su una gamba sola. Stai saltando su e giù." Non sentire il bisogno di lodare senza motivo ... i bambini semplicemente si godono l'attenzione attratta
  16. Insegna al tuo bambino un semplice lavoro di routine.
  17. Rallenta. Prendi il doppio del tempo quando pensi di fare qualcosa e fallo con il tuo bambino.
  18. Di a tuo figlio di un'esperienza fatta quando avevi la sua età.
  19. Immergiti nelle storie del tuo bambino.
  20. Chiedi al tuo bambino cosa vorrebbe fare per dieci minuti. Imposta un timer e divertitevi.
  21. Andate nel cortile e vedere che tipo di creature si possono trovare.
  22. Gioca Simon Trickster (Hasbro).
  23. Di al tuo bambino che sei così grato che faccia parte della tua famiglia.
  24. Nella tua mente chiediti: come il tuo bambino ti vede in quel momento? Come vuoi che il tuo bambino ti veda?
  25. Chiama un amico o un familiare con il tuo bambino, solo per dire, "Ciao".
  26. Fate esercizi insieme!
  27. Tira fuori il tuo album fotografico e condividi un ricordo speciale.
  28. Offri un abbraccio.
  29. Fai una riunione di famiglia ed evidenzia le cose che la tua famiglia può realizzare in futuro e le cose che la tua famiglia sta facendo bene.
  30. Cattura il bambino facendo la cosa giusta.
  31. Chiedi a tuo figlio di aiutarti qualunque sia il tuo lavoro.
  32. Andate ad un appuntamento a pranzo.
  33. Vedi quanto contate come squadra.
  34. Visitate la biblioteca.
  35. Racconta al tuo bambino della prima settimana dopo la sua nascita.
  36. Spiega al tuo bambino il significato del suo nome.
  37. Memorizzate un versetto della Bibbia insieme.
  38. Spegnete la televisione.
  39. Perdona te stessa. Non lasciate vagare la mente al passato e tutti i modi in cui ti sei incasinata come genitore. Dai tutto a Dio.
  40. Se ti trovi a pensare / preoccuparti rimanda a quando il bambino sarà a letto. Meglio ancora, dai tutto a Dio!
Ora. cosa si può aggiungere a questa lista?

24 gennaio 2014

PASTA CON CREMA DI ZUCCA PER BAMBINI



Dopo aver preso posizione e decretato che mio figlio deve mangiare proteine nobili (carne!) solo due volte a settimana, stasera ho preparato una deliziosa crema di zucca insaporita con rosmarino. Purtroppo - o per fortuna - tendo a cucinare 'ad occhio' quindi le quantità sono approssimative:

INGREDIENTI
  • 200 gr di polpa di zucca
  • due dita di brodo vegetale
  • 50 gr di pasta corta o riso o orzo
  • olio evo
  • rosmarino
  • parmigiano grattugiato
  • sale

Tagliare a cubettini la zucca, versarla in una padella in ceramica con due dita di brodo vegetale, olio, rosmarino e sale q.b. Coprire e lasciar cuocere finché la zucca inizia ad intenerirsi. Non aspetto che si 'spappoli' perché troppo cotta perderebbe le sue proprietà nutritive; diciamo che termino la cottura appena mi accorgo che la zucca non è più dura.
Ridurre in crema con un frullatore ad immersione e rimettere in padella sul fuoco; unire la pasta (o il riso o l'orzo) cotta in precedenza e aggiungere il parmigiano. Impiattare e servire con un filo d'olio e un pò di parmigiano.

07 dicembre 2013

MARIA MONTESSORI



La ricordate? Non la banconota (AHI!!! quanto mi manca la lira!!!), parlo della signora della 1000 lire, la dott.ssa Maria MONTESSORI, scienziata, medico e pedagogista.

Vissuta a cavallo tra l'800 e il '900, prima donna in Italia a laurearsi in medicina è ricordata per il 'Metodo Montessori', un modello educativo per il quale lei stessa rifiutava il concetto di metodo in quanto riteneva di non aver inventato nulla ma di aver imparato dai suoi piccoli ciò di cui hanno realmente bisogno per il loro sviluppo cognitivo.

Dopo essersi dedicata ai bambini portatori di handicap si dedicò ai bambini provenienti da famiglie povere. Per loro fondò nel 1907 la prima casa dei bambini, una casa creata su misura e proporzione dei piccoli in cui avere piena libertà di attività ma al tempo stesso in cui apprendere le basi della vita comunitaria.



Secondo la Montessori i bambini optano per:

  • la RIPETIZIONE DELL'ESERCIZIO, finché non gli riesce bene
  • la LIBERA SCELTA del materiale con cui interagire
  • il CONTROLLO DELL'ERRORE; il materiale fornito ha in sé la possibilità di rivelare l'errore in modo chiaro senza che qualcuno stia li a correggere
  • l'ANALISI DEL MOVIMENTO, in quanto preferiscono i movimenti semplici da appendere alla perfezione, ai movimenti complessi
  • l'ESERCIZIO DEL SILENZIO, nel quale si invitano i bambini a far silenzio per ascoltare i suoni e i rumori che di solito passano inosservati
  • le BUONE MANIERE; i bambini devono rispettare e aspettare gli altri
  • l'ORDINE DELL'AMBIENTE, deve essere tenuto perché l'ordine esterno rispecchia quello interno
  • la PULIZIA DELLA PERSONA, eseguita scrupolosamente
  • la SCRITTURA e la LETTURA, appresi passando prima attraverso il ricopiare le lettere e poi attraverso il riconoscimento e l'apprendimento del significato


La Montessori rifiuta:

  • gli ESAMI e i PROGRAMMI in quanto il bambino è libero di scegliere il suo percorso e il materiale con cui interagire
  • le LEZIONI COLLETTIVE e gli INSEGNANTI perché chi educa si rivolge al singolo bambino per spiegargli i materiali e il loro utilizzo
  • i GIOCATTOLI che sono considerati diseducativi e poco interessanti per gli stessi bambini


Secondo i suoi studi la scuola deve possedere tre caratteristiche fondamentali:

  • l'AMBIENTE ADATTO ovvero su misura del bambino e non dell'insegnante
  • il MAESTRO UMILE ovvero che non deve imporre un metodo ma lasciare il bambino libero di esprimersi; il suo unico compito è quello di eliminare gli ostacoli
  • il MATERIALE SCIENTIFICO ovvero gli oggetti che educano i sensi; i bambini scelgono 'scientificamente' i materiali

03 dicembre 2013

PORTARE IL BAMBINO COL MOBY WRAP

Col primo figlio non ci ho provato; diciamo pure che ho scoperto tardi questo modo di trasportare i bambini.

Il Moby Wrap è una fascia di cotone lunga circa 6 metri che consente di portare in braccio i bimbi senza affaticare schiena e braccia - e anzi - tendendo queste ultime libere per sbrigare qualche faccenda o fare la spesa.
Il bambino è comodo e protetto e la mamma distribuisce il peso del piccolo su tutta la schiena senza problemi.
Col Moby Wrap è possibile trasportare i bambini dalla nascita fino al terzo anno di età.

ISTRUZIONI PER INDOSSARE E UTILIZZARE IL MOBY WRAP